In questo periodo ho cercato di informarmi il più possibile per quanto concerne il prossimo referendum.
Una cosa che mi ha lasciato perplesso è che molti sostenitori del SI non entrano nel merito dei meccanismi delle modifiche previste (per ora non ne discuto qui) ma vedono nella riforma l'occasione per un “dispetto” da fare ai magistrati, che disprezzano collettivamente. La cosa mi ricorda un po' il luogo comune esposto in figura.
Avendo una moglie insegnante so benissimo che le ore di
lavoro non sono solo le 18 di presenza in aula, che a luglio ci sono gli
esami di maturità, che le scuole cominciano a settembre precedute da
esami di riparazione e quindi i tre mesi dove sono? Ma tant'è. Nei confronti
dei magistrati sentiamo “mutatis mutandis” gli stessi pregiudizi
di altri cittadini contro una categoria. La cosa mi lascia piuttosto amareggiato, anche per le persone che fanno questi discorsi.
Tra tutte le varie diatribe, una mi è
parsa interessante, sebbene verta su un argomento che a me non
interessa per nulla, vale a dire La separazione delle carriere, soprattutto perchè:
Il tema del referendum non è quello, ma lo “spezzatino del CSM”.
Comunque un articolo su “Il Foglio”di Ermes Antonucci (qui il link su facebook) racconta che al tempo dell'Unità d'Italia le carriere erano separate e furono "unite" nel 1941 - quindi sotto il fascismo, ministro un certo Dino Grandi.
Un contro-articolo di Roberta Covelli entra nei dettagli per spiegare la superficialità dei tale articolo.
Non ho i dati per giudicare né l'uno né l'altro, non avendo un dottorato di ricerca in storia contemporanea.
Per fare le mie considerazioni uso semplicemente qualche nozione di aritmetica elementare (ma forse ora queste cose si studiano alle medie) e un po' di storia da manuale da liceo integrato da qualche lettura e ricerca personale.
Diamo per scontato la verità del primo asserto.
Aritmetica: parlando del fascismo si dice “ventennio” perché durò dal 28 ottobre 1922 al 25 luglio 1943. Approssimativamente vent'anni. Essendo "unificate" nel 1941, ne conseque che nel ventennio, 18 con la separazione delle carriere e due senza. Direi che il fascismo è stato un perioo con separazione delle carriere!
Storia: In quei 18 anni, con la separazione delle carriere, abbiamo avuto:
- Pene ridicole per gli assassini di Matteotti.
- L'impunità per l'assassinio di don Minzoni.
- Impunità per gli autori della strage di Torino del 18 dicembre 1922.
- Sentenze di confino per oppositori ideologici.
e si potrebbe ancora continuare.
Boh, non credo che la separazione delle
carriere sia utile per una giustizia più equa! Probabilmente il problema è un'altro!












