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domenica 29 gennaio 2012

Agile senza saperlo 8 - Cesare Pavese

Non c'è cosa più amara che l'alba di un giorno
in cui nulla accadrà.  Non c'è cosa più amara
che l'inutilità.  (Lo steddazzu)
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È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. (Il mestiere di vivere)
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Cosa c'entrano queste citazioni di Pavese con l'approccio agile? E invece non avevo promesso di raccontare le vicende di questi ultimi mesi, che mi avevano tenuto lontano dal blog?
Veniamo alla prima. Il lavoro strettamente pianificato, definito e "sminuzzato", dove agli esecutori non resta che il noioso compito di eseguire quanto definito... insomma il sogno che dal settecento in poi pervade la civiltà occidentale, "domani non accadrà nulla -  nulla fuori dal prestabilito", qui è definita come la cosa più amara. Allora hanno forse ragione i detrattori dell'approccio agile che "agile non pianifica" ? NO, ma la pianificazione agile è una pianificazione dinamica, che a diversi livelli di dettaglio coinvolge i diversi  stakeholders (maiali), sempre aperta, anzi, tesa al fatto che domani accadrà un piccolo miglioramento (kaizen).
Per quanto riguada il cominciare, ho in mente il mio ottimismo con cui inizio la settimana, ed immagino l'ottimismo (non emozionale, ma razionale) che potrebbe pervadere un team al termine di uno standup-meeting.

E cosa c'entra tutto questo con la mia situazione personale? Be' un altro post.

mercoledì 7 dicembre 2011

Agili senza saperlo 7 - Giovanni Semeria

Non sapevo nemmeno chi fosse, questo padre Semeria. Per me era solo il "titolare" di una delle vie principali di Monterosso al Mare. Ho messo qui un link su una sua biografia.
Casualmente ho letto una recensione ad una  raccolta di suoi scritti.
Copio le sue citazioni.

"Una squadra di undici calciatori provetti, ma incapaci di cooperazione, ognuno dei quali gioca per conto suo, sarà sconfitta da una squadra di collegiali ciascuno dei quali, conosciute a fondo le qualità ed i difetti dei compagni, se ne vale sul campo da gioco.
"Colui che più si mette in mostra è raramente, tanto nel foot-ball che altrove, un fattore di importanza reale...

Visto che pare che il padre Semeria fosse un tifoso del Genoa  ... Forza Grifoni!

mercoledì 1 giugno 2011

Agili senza saperlo 4 - The housemartins

Questa volta il mio post è decisamente faceto.

Gli Housemartins sono un gruppo vocale di cui l'unica canzone che abbia mai sentito si intitola Caravan of love e risale agli anni 80. Non so null'altro di loro:  che facce avessero, cosa abbiano fatto dopo l'evidente scioglimento del gruppo e tutto sommato non mi interessa. Se mi interessasse potrei sempre cercarlo su wikipedia.
Quella canzone mi piaceva moltissimo per la musica e mi piaceva molto la loro esecuzione, totalmente vocale: solista e coro, senza strumenti.
Che c'entra questo con l'approccio agile:
In XP si parla di StandUp meeting, le riunioni fatte in piedi per evitare che si prolunghino. Anche il Daily Meeting di Scrum è bene farlo - oltre che puntuali, sempre alla stessa ora e allo stesso posto -  pure in piedi.

Orbene: contate nella canzone quante volte si ripete "Stand up!" e con una vivacità che verrebbe proprio da prenderla come inno di una azienda che vuole essere agile.
Inoltre c'è il verso "Every body take a stand" ognuno prenda posizione. Questo ricorda la tecnica di poker planning, suggerita da Scrum.

(PS riuscirò mai nella mia vita professionale imbattermi in un azienda dove questo approccio venga preso in considerazione?)