Facendo pulizia ho trovato un listato ancora fatto dalle famose stampanti a 132 colonne di cui se ne parla anche in questo mio libro di memorie informatiche
Ho notato che era un listato COBOL e si è scatenato in me uno stream of consciousness degno di James Joyce. Evito di riportarlo perchè non ho sicuramente la tecnica narrativa del grande letterato, ma soprattutto perchè non voglio evocare uno tra i periodi più tristi della mia vita. A parte la "bruttezza" della programmazione in questo linguaggio, in quel periodo era come se si fossero chiusi tutti gli spiragli che si erano aperti nel 1979 e la mia vita si prospettava come un tunnel cieco. Ma chiudo lo stream of consciousness perchè i pensieri evocati sono veramente brutti.
Poi, osservando bene il listato, nel riquadro rosso vedo la scritta PDP-11, computer mitico, in cui io non ho praticamente mai programmato in COBOL ( il computer del triste periodo era l' HP3000)
Poi ho letto bene il nome del programma (riquadro viola) e ho letto Yatzee. Ritornato in mente lo scenario !! Quel programma non era mio e non so perchè il suo autore mi avesse "regalato" il sorgente, forse perchè leggendolo, mi rendessi conto di quanto lui era bravo. Ricordo il contesto operativo in cui sono stato. Sono finito a "lavorare" lì (più avanti si capirà perchè lavorare è tra apici) due volte nel mio percorso lavorativo, a distanza di circa 10 anni. In entrambi i casi l'impressione è stata pessima! Esattamnete il contrario di come dovrebbe essere un luogo di sviluppo software. Dov'era? non importa, come dico nel mio commento sui Promessi Sposi per manager, <Comunque sia, ormai non è un problema: al posto di quell'azienda, oggi ci sono signorili alloggi residenziali.>

Nessun commento:
Posta un commento