domenica 5 luglio 2026

Orrori liturgici preconciliari.


Volevo scrivere questo post ben prima della triste vicenda dello scisma, per polemizzare a distanza con i nostalgici del pre-concilio che magari allora non erano nanche nati.

Premesso che i miei ricordi della liturgia preconciliare sono legati alla mia infanzia, in cui scoprivo il mondo ed ogni cosa era “quello che era perché era così”. Non vedevo alternative.

Per quanto riguarda la messa ricordo che alla fine si diceva “Deo grazias!” che era anche un modo di dire usato per “finalmente!” e mi domandavo perché gli autori della Messa erano loro stessi convinti che la messa fosse una cosa sgradevole da far dire ai fedeli “Finalmente!” quando finisce. Non avrebbero potuto farla migliore?

Premesso che un conto è la musica liturgica ed un conto la musica che crea un effetto capace di evocare il mistero, di sollevare lo spirito ecc... Ne ho parlato qui.

Il gregoriano è molto bello, ma nelle messe preconciliari non si usava sempre il gregoriano. Per lo più si facevano altri canti. E questi canti a volte erano di livello molto inferiore sia musicalmente, sia come testi di alcuni canti che si sentono in chiesa oggi. (Tanto per dire, meglio “Tu sei la mia vita, altro non avrò..:” che “Egli ascoso nei mistici veli...” )

Nelle messe preconciliari in certi casi si usavano musiche che non avevano nulla di liturgico ed anzi disturbavano la liturgia.


Ricordo quand'ero ragazzo che all'offertorio il prete recitava sottovoce. Ok, come diceva Artuffo “A l'è latin e vojatr ël latin j lo capise nen!” Ma se avesse recitato ad alta voce un frequentatore di messe abituale dopo un po' l'avrebbe imparato e sentirlo ripetere avrebbe rievocato il testo. Invece, nelle messe più solenni (non solo nei matrimoni di cui allego figura, ma in quel contesto indicata per la comunione) l'organo o armonium suonavano un brano che chiamavano “Largo di Handel”. Una trascrizione dall'aria Ombra mai fui, dall'opera lirica “Serse” di Handel.

Che cosa c'entra con l'offertorio o con l'eucarestia ?

Nessun commento:

Posta un commento