domenica 17 maggio 2026

La pratica della presenza di Dio

Ho recentemente terminato la lettura del libro. "La pratica della presenza di Dio" .


Papa Leone XIV aveva detto che quel testo, mai sentito nominare, era stato per lui molto importante e quindi anch'io sono stato attratto dalla curiosità di leggerlo. Non penso di essere stato molto originale, visto che quel testo sconosciuto ai più, è balzato in testa alle classifiche. 

Ho fatto molta difficoltà a leggerlo, non perchè abbia un argomentare complicato o un lessico difficile, ma perchè legato ad una sensibilità ed una cultura lontana dalla mia. Ma questa lontanaza di sensibilità, mi ha aiutato a capire come è infinita la grandezza di Dio anche dal fatto che il rapporto con Lui si esprime in mille modi diversi, secondo il temperamento, la cultura, le situazioni in cui un credente si trova a vivere.

Ho visto che ci sono in commercio diverse edizioni (anche perchè il libro è più ricco di spiegazioni, note, introduzioni che dei testi del fra Lorenzo). Mi ha aiutato molto nella lettura, il testo di Dorothy Day pubblicato su Avvenire che non era presente nell'edizione che ho comprato io .

 

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